Order Flow: perché le candele tradizionali non bastano più
Smetti per un attimo di cercare di indovinare la direzione del mercato basandoti esclusivamente sulle normali candele. I grafici a candele (candlestick chart) sono uno strumento eccellente, ma presentano un grande limite: mostrano solo ciò che è già accaduto. Non ti dicono chi aveva il controllo in un determinato momento né quanto sforzo sia stato necessario per ottenerlo.
Se vuoi ottenere un vero vantaggio competitivo nei mercati di oggi, devi guardare più in profondità. Order Flow e Footprint Chart funzionano letteralmente come una visione a raggi X. Ti permettono di osservare il cuore del mercato e il continuo scontro tra operatori aggressivi e passivi.
In questa prima parte della nostra serie composta da 3 articoli, spiegheremo la meccanica del mercato, come leggere i dati di base di un Footprint Chart e come identificare chi domina il mercato.
Come funziona davvero il mercato: Market vs. Limit
La base per comprendere l’Order Flow è capire la relazione tra gli ordini. Ogni operazione sul mercato richiede due controparti: un compratore e un venditore. Ancora più importante, però, è capire quale tipo di ordine stanno utilizzando.
Per rendere il concetto più semplice, utilizzeremo una metafora familiare e immediata: immagina che gli ordini limit siano la “carne” (liquidità) e gli ordini market siano “predatori affamati”.
- Ordini market (predatori affamati/aggressività): sono trader che desiderano entrare immediatamente nel mercato al prezzo corrente. Sono i soggetti aggressivi che consumano la liquidità disponibile, provocando il movimento del prezzo.
- Ordini limit (carne/passività): sono trader (spesso grandi operatori istituzionali e market maker) che attendono a uno specifico livello di prezzo, “creando la carne”. Non entrano subito nel mercato, ma aspettano che il prezzo raggiunga il loro livello. Questi ordini agiscono come una barriera contro cui il prezzo rallenta.
Se ci sono troppi ordini aggressivi (market) e questi consumano tutti gli ordini limit presenti a un determinato prezzo, il mercato avanzerà fino al livello successivo alla ricerca di ulteriori ordini limit (altra “carne”).
L’anatomia di un footprint chart: la visione a raggi X delle Candele
Un Footprint Chart (spesso abbreviato in “FP”) fa esattamente ciò che suggerisce il suo nome: mostra l’impronta lasciata dal denaro sul mercato. Ogni candela viene suddivisa nei vari livelli di prezzo e, per ciascun livello, vengono mostrate due colonne di numeri:
- Sinistra (numeri rossi/bid): mostrano il volume degli ordini market di vendita (eseguiti contro compratori limit).
- Destra (numeri verdi/ask): mostrano il volume degli ordini market di acquisto (eseguiti contro venditori limit).
Volume e POC della candela: dove si è svolta la battaglia più importante
Oltre alla suddivisione tra bid e ask, il Footprint mostra anche il volume totale (volume di trading) registrato a ciascun livello di prezzo. Si tratta semplicemente della somma dei due lati (bid + ask) a quel determinato prezzo.
Il punto in cui è stato scambiato il volume più elevato all’interno di una singola candela viene chiamato Volume Point of Control (VPOC) della candela. Questa area agisce spesso come un magnete locale o una barriera ed è generalmente evidenziata visivamente nel Footprint (ad esempio tramite un riquadro colorato). Indica il prezzo al quale entrambe le parti hanno mostrato il maggiore interesse e dove è stato scambiato il maggior volume.
Delta: Il battito cardiaco del mercato
Se vuoi sapere chi ha vinto la battaglia all’interno di una candela specifica, devi osservare il delta. Il delta rappresenta la differenza netta tra il volume totale sull’ask (compratori aggressivi) e quello sul bid (venditori aggressivi).
Se il delta è pari a +500, significa che in quella candela sono stati acquistati 500 contratti in più tramite ordini market buy aggressivi.
Oltre al delta finale (di chiusura), per un’analisi più approfondita sono fondamentali anche gli estremi raggiunti durante la formazione della candela:
- Max delta: indica il valore massimo della pressione d’acquisto registrato durante la formazione della candela, prima della sua chiusura.
- Min delta: indica il livello di pressione di vendita più elevato (il valore negativo più estremo).
Questi valori sono eccellenti per individuare delle trappole. Immagina una candela con un max delta di +1000 (fortissima aggressività da parte dei compratori) che però chiude con un delta totale di -200. Cosa significa? I compratori hanno tentato di spingere il prezzo verso l’alto e hanno utilizzato una quantità enorme di “munizioni”, ma si sono scontrati con una barriera talmente forte da parte dei venditori limit che questi ultimi hanno comunque preso il controllo della candela. Si tratta di una classica trappola e di un chiaro segnale di esaurimento!
Per ottenere una visione più ampia del mercato, si utilizza il delta cumulativo, ossia la somma dei delta nel periodo considerato. Questo indicatore mostra perfettamente il sentiment generale del mercato e aiuta spesso a individuare divergenze, ovvero situazioni in cui, ad esempio, il prezzo continua a salire mentre il delta cumulativo è già in diminuzione, il che segnala un esaurimento nascosto da parte dei compratori.
I primi segnali dell’Order Flow: Imbalance e Absorption
A prima vista, un Footprint Chart può sembrare un insieme casuale di numeri uscito da Matrix, ma se sai cosa osservare inizierai a riconoscere schemi molto chiari. I due concetti fondamentali che aiutano a confermare la direzione del mercato sono l’imbalance e l’absorption.
1. Imbalance (IMB): quando una parte domina l’altra
Si parla di imbalance quando una delle due parti del mercato esercita una dominanza assoluta sull’altra. Nelle piattaforme di trading questo rapporto viene normalmente impostato come una proporzione, ad esempio 3:1.
Nel Footprint Chart, i valori bid e ask non vengono confrontati sulla stessa riga uno accanto all’altro, ma diagonalmente. Perché? A causa dello spread. Un compratore aggressivo (ask) acquista a un prezzo peggiore di un tick rispetto al bid corrente. Se troviamo un bid a 15 e un ask a 58 in diagonale (58 / 15 = 3.8), questo indica una netta dominanza dei compratori. Nel Footprint questo valore verrà evidenziato (ad esempio in verde), mostrando chiaramente la pressione d’acquisto aggressiva.
2. Absorption (ABS): scontrarsi contro un muro
Questo è uno dei pattern preferiti dai trader più esperti. L’absorption si verifica quando osserviamo un volume molto elevato di ordini market aggressivi ma il prezzo non continua a muoversi nella stessa direzione.
Ad esempio: il mercato sta scendendo e, nella parte più bassa della candela (sul minimo), compare un enorme numero rosso (market sell). Questi venditori stanno agendo in modo estremamente aggressivo e vogliono spingere il prezzo ancora più in basso… ma non scende. Perché? Perché si sono scontrati con una massiccia barriera di ordini limit buy da parte di grandi operatori istituzionali che hanno semplicemente “assorbito” questa pressione di vendita.
Quando osserviamo questo tipo di assorbimento in corrispondenza di minimi o massimi locali, si tratta di uno dei primi e più forti segnali di una possibile inversione del mercato.
Conclusione e cosa vedremo nel prossimo articolo
Oggi abbiamo spiegato che le candele rappresentano soltanto la superficie. Al di sotto di esse si trova l’Order Flow, dove trader aggressivi e passivi si scontrano continuamente. Abbiamo mostrato come appaiono l’imbalance (dominanza di una forza) e l’absorption (scontro contro una barriera) all’interno di un Footprint Chart.
Nella seconda parte di questa serie approfondiremo l’analisi microscopica dei Footprint Chart. Mostreremo come l’Order Flow smascheri formazioni come il pin bar o l’inside bar, spiegheremo la formazione del “micro trap” (trappola per trader retail) e analizzeremo il comportamento dei trader meno esperti sui massimi e minimi assoluti rispetto a quello degli operatori istituzionali nascosti.
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